Mai dire Muffin

i miei muffin al cacao
i miei muffin al cacao
i miei muffin "bianchi"
i miei muffin “bianchi”

 

C’è un dolce al quale sono particolarmente affezionato. Il muffin.

Mi ricorda le colazioni fatte in vacanza, all’estero, dove al posto dei santissimi biscotti o delle fette di ciambellone da accompagnare al caffellatte solitamente ti imbatti in questo oggetto alimentare dalle inaspettate qualità.

Una premessa necessaria: non li confondete con i cupcakes! Questi nascono come dolcetti del pomeriggio (per accompagnare un the o un caffè), sono di dimensione minore, sono decorati con un “cappello” fatto di ghiaccia reale, crema al burro o ganache al cioccolato e per questo non sono a cupoletta ma sopra sono piuttosto piatti.

I muffin poi possono prevedere una versione salata, particolarmente apprezzata negli aperitivi, cosa che ai cup è preclusa.

Comunque lo confesso, anche io ho assaggiato i muffin di Starbucks qualche volta, dimensioni “esagerate” in puro american-style, livello di glucosio a mille e aromi come se piovesse. E poi quella irresistibile forma straboccante, a funghetto. Tempo di digestione circa tre/quattro ore.

 

la bomba di starbucks 1
la bomba di starbucks

 

Alla fine però “sono buoni”, ma nel senso peggiore del termine, cioè di quel buono che inganna i nostri sensi, il nostro gusto, un po’ come la nutella o le merendine confezionate.

Difficile trovare un muffin artigianale all’estero, bisogna avere molta pazienza, perché il muffin è davvero un must della colazione, per cui la sua produzione è principalmente industriale.

Comunque dopo diversi tentativi e diverse procedure alla fine ho trovato una ricetta che sicuramente potrà allietare i vostri risvegli e riempire la casa di un profumo di buono, buono vero.

La qualità degli ingredienti è fondamentale ovviamente, così come il tempo di cottura. Non devono essere troppo cotti ma nemmeno molli…invece morbidi e abbastanza umidi, leggermente dorati sulla superficie. Per questo dovete studiare attentamente come cuoce il vostro forno e soprattutto le prime volte non perdere mai di vista i dolcetti nella fase finale della cottura.

Non colateli nelle teglie con gli stampini, il muffin in cottura deve “respirare” e poi deve essere presentato con il suo incarto. In commercio troverete molti tipi di pirottini, di diverse qualità. Evitate il silicone. Cercateli piuttosto spessi, resistenti e ampi. Devono contenere un bel po’ di impasto e devono consentire la crescita nel forno (se seguirete bene la procedura il muffin raddoppierà il suo volume in cottura, quindi occhio a quanto riempite l’incarto). Io ho trovato i miei in una cartaria ben fornita della zona, costano un po’ ma sono davvero molto carini e tengono la cottura in maniera eccellente.

Passiamo alla ricetta…

————————————————————————-

380 gr di farina (io uso quella tipo 2)

150 gr di burro bio

150 gr zucchero integrale

250 gr di latte intero (preferibilmente latte di montagna)

3 uova

una bacca di vaniglia

un pizzico di sale

una bustina di lievito per dolci

————————————————————————–

Lavorate il burro morbido insieme allo zucchero utilizzando la frusta a filo, prima a velocità moderata poi gradualmente fino al massimo (creaming method) finchè il composto non risulterà spumoso. Ci vogliono circa 10 minuti. A parte sbattere leggermente le uova nel latte a temperatura ambiente e unirlo a filo al burro montato, adagio. Unire i semi della bacca di vaniglia, un pizzico di sale, e poi la farina setacciata, un cucchiaio alla volta. Infine aggiungere  il lievito e mescolare bene. Se volete aggiungere delle gocce di cioccolato fondente come ho fatto io fatelo alla fine. Se poi volete una variante al cacao, mettete metà impasto in una ciotola e aggiungere del cacao in polvere continuando a mescolare. La quantità dipende da quanto vi piacciono “cioccolatosi”. Versate l’impasto che risulterà piuttosto denso negli incarti per poco più della metà. Per l’operazione di riempimento usate due cucchiai, vi faciliteranno il compito evitando di spargere impasto in ogni dove. Non sbattete i pirottini sul tavolo per renderli omogenei o farete uscire l’aria formata nella lavorazione, l’impasto si assesterà da solo. Sistemate i muffin su una leccarda e infornare a 170° statico (non ventilato mi raccomando!!!) per circa 20′-25.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...